Prologo

Pubblicato il 28 ottobre 2014

Iniziamo una nuova avventura: la raccolta di foglietti aventi per tema la Didattica per Competenze.

Foglietti: note sparse, senza un ordine preordinato (se un ordine c’é, lo dirà il tempo, se questo blog non si spegnerà prima da sé).

Note sparse: note mie,scritte a mio uso e consumo, protesi di neuroni decadenti per non dimenticare incontri, cercati o occasionali.

Note condivise:  ma se sono scritte per me, perché renderle pubbliche? Perché quel che é stato utile a me, può essere utile ad altri. Perché la Web é (parte del)la nostra intelligenza collettiva, e va nutrita. Perché wikipedia é una delle più belle invenzioni della storia dell’umanità, e insegna che la condivisione é importante (a proposito di wikipedia…).

Un brogliaccio di lavoro, senza pretesa di scientificità, oggettività o altre …ità.

Si, ma perché parlare di competenze? Cito Liviana F., una docente (oggi in pensione) che mi scrive: “Nella didattica per competenze ho visto l’occasione di rinnovamento della nostra scuola, di cui si avverte grande necessità.

Ma non se ne é parlato abbastanza? Si, forse anche troppo. Ho sentito docenti dire “Sono riusciti a farmele odiare“. Del resto,  Bottani [1] arriva a parlare dello “tsunami” pedagogico causato dalle ondate di lavori sulle competenze, e si sa, uno tsunami lascia macerie.

[1] Bottani Norberto “L’istruzione scolastica a un bivio di fronte alla voga travolgente e stravolgente delle competenze”, in Domenique Simone Rychen , Laura Hersh Salganik Agire le competenze chiave. Scenari e strategie per il benessere consapevole Ed. Franco Angeli, 2007

Parte del problema è che, come sostiene Pellerey [2], ai termini “competenza” e “valutazione per competenze” non pare corrispondere un adeguato apparato semantico e operativo. Questa diagnosi, sostanzialmente centrata e ficcante, é forse un po’ sommaria e impietosa, perché in realtà ci sono vari tentativi di rispondere alla necessità di individuare e definire tale apparato. Il nostro obiettivo é proprio questo: cercare, e far emergere questo lavoro.

[2] Pellerey M., Ripensare le competenze e la loro identità nel mondo della scuola e della formazione. Seconda parte: l’approccio per competenze nei processi educativi e formativi, “Orientamenti Pedagogici” vol.57, n.3, maggio –giugno 2010,pp.379-400.

Come direbbe Montezemolo-Crozza, cerchiamo il foglietto del come. Se lo troviamo, sarà la “nota sparsa” più importante.

Crozza - Montezemolo. Immagine da ansa.it

Crozza – Montezemolo. Immagine da ansa.it

 

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